Bene reato di stalkin


 Di seguito l resoconto dell\’intervento di Vittoria Franco svolto nella 31*seduta della Commissione Affari Costituzionali di giovedì 3 luglio 2008.

AFFARI COSTITUZIONALI    (1ª) 

 

GIOVEDÌ 31 LUGLIO 2008

31ª Seduta 

 

Presidenza del Presidente

VIZZINI 

 

            Interviene il ministro per le pari opportunità Maria Rosaria Carfagna accompagnato dal Capo di Gabinetto, consigliere Simonetta Matone.             

 

 

            La seduta inizia alle ore 15,15.

 

La senatrice Vittoria FRANCO (PD) rileva numerosi elementi di convergenza tra gli orientamenti della sua parte politica in materia di pari opportunità e l’esposizione del Ministro. In particolare condivide l’introduzione del reato di stalking e il rafforzamento delle norme contro la violenza sulle donne. Giudica positivamente anche le iniziative contro la pedofilia e la prostituzione minorile; in proposito, considerato che si tratta di un fenomeno ormai invasivo, ritiene che si dovrebbe prevedere l’inescusabilità dell’ignoranza circa l’età della persona che fornisce le prestazioni sessuali.

            In materia di lavoro femminile, ribadisce l’esigenza di migliorare la conciliazione dei tempi di cura e di lavoro, assicurando il riequilibrio dei carichi di lavoro, anche con l’introduzione del congedo paterno obbligatorio e il rafforzamento dei servizi educativi e alla persona.

            Ciò premesso, osserva che il decreto-legge n. 112, che il Senato sta esaminando per la conversione in legge, determina un complessivo arretramento per quanto riguarda la parità fra i generi e molte delle disposizioni in esso contenute sarebbero censurate se fosse in vigore l’obbligo di valutare gli impatti di genere; in particolare, la mancata conferma del credito d’imposta per l’occupazione delle donne nel Mezzogiorno, la detassazione del lavoro straordinario che, a suo avviso, approfondirà la disparità salariale, e la reintroduzione del ticket per l’acquisto del vaccino per prevenire i tumori all’utero.

            Conclude, rilevando che l’esposizione del Ministro è carente per quanto riguarda gli istituti di democrazia paritaria: a tale riguardo, auspica che il principio di pari opportunità informi il disegno di legge di riforma del sistema di elezione dei membri italiani al Parlamento europeo, in modo da consentire l’elezione di un maggior numero di donne.

 

Replicando alla senatrice Franco, ricorda che la Corte dei conti aveva eccepito la mancata copertura finanziaria delle agevolazioni per l’acquisto del vaccino contro il papilloma, che non solo dovrà essere confermato ma anche esteso alle classi di età delle donne dai 12 ai 20 anni.

            Infine, invita il Ministro a indicare le iniziative per promuovere per una maggiore partecipazione delle donne alla vita democratica del Paese, tenendo conto che l’Italia, sotto questo profilo, si trova in una condizione particolarmente arretrata.

 

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