Il Governo dimentica le donne


2 luglio 2008

Ocse, Franco: “Governo si è dimenticato delle donne”

“L’Ocse delinea una gravissima situazione per l’occupazione femminile in Italia, purtroppo in parte già nota. A fronte di queste notizie dobbiamo dire che il governo Berlusconi si è dimenticato delle donne”. Lo dice la senatrice Vittoria Franco, ministra ombra delle Pari Opportunità del Pd. “I dati diffusi oggi dall\’Ocse confermano quello che purtroppo già in parte sapevamo - sottolinea Vittoria Franco - E cioè che in Italia le retribuzioni delle donne sono inferiori a quelle degli uomini, che una donna su 5 è costretta a lasciare il lavoro dopo il primo figlio, che la maternità è ancora un ostacolo. Nonostante i benefici fiscali per l\’assunzione di donne introdotti dal governo Prodi, rimane ancora molto da fare. L\’alto tasso di disoccupazione femminile è uno degli elementi che determina l\’arretratezza sociale e culturale del nostro Paese. A fronte di questa situazione dobbiamo purtroppo registrare che il governo Berlusconi non sta facendo niente per le donne. Nessuno dei provvedimenti della manovra finanziaria contiene una sola misura per l\’occupazione femminile. Anzi, tagliando fondi ai comuni, il governo ha creato le condizioni per i tagli ai servizi che gli enti locali forniscono e che sono indispensabili alle donne e alle famiglie per la conciliazione dei tempi di lavoro e di vita. Non c\’è niente per gli asili nido, niente misure di vantaggi fiscali per le imprese che promuovono il lavoro delle donne. Purtroppo scopriamo che esiste soltanto un ulteriore punto di arretramento: viene abrogata la legge contro le dimissioni in bianco , fenomeno che colpisce soprattutto le giovani donne. Contro questa cancellazione ci opporremo con tutte le nostre forze. Sapranno fare altrettanto le donne delle Destra? - incalza Vittoria Franco - Come governo ombra abbiamo già depositato un disegno di legge per promuovere l\’occupazione femminile e il 15 luglio a Roma incontremo associazioni e categorie economiche e sociali, aprendo una campagna nel Paese su questa tema di assoluta emergenza”.

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