Forteto presenta “Il libro dimenticato dalla scuola”

aprile 29, 2009
10:00 ama1:00 pm

libroforteto290409Mercoledì 29 aprile alle ore 10 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze la Fondazione il Forteto onlus presenta

Il libro dimenticato dalla scuola - Confronto e relazioni nell’educazione, un progetto del Forteto

Clicca sul seguente link per aprire la locandina con il programma dell’iniziativa:

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La pubblicazione è la sintesi delle esperienze di tre anni di lavoro educativo e formativo nelle scuole della zona Mugello con il progetto “Barbiana e il Mugello, una scuola per l’integrazione“. L’iniziativa, progettata, organizzata e coordinata dalla Fondazione Il Forteto, si è sviluppata con la collaborazione di alcune associazioni del privato sociale della zona, dell’Università di Firenze e della Comunità Montana locale. L’esperienza trentennale di condivisione di vita e lavoro dei componenti del Forteto è diventata per qualche tratto, metodo e parametri di riferimento educativi. Per questo, per la prospettiva metodologica, per i contenuti perseguiti, per i processi messi in atto e per i risultati raggiunti il progetto ha mostrato evidenti e importanti caratteristiche innovative. Concretamente, durante il triennio 2005/2008, si sono svolti laboratori formativi per gli allievi del secondo ciclo della scuola primaria, per quelli del triennio della scuola media e per i ragazzi che frequentano i primi tre anni della scuola secondaria. Altri laboratori formativi e professionalizzanti erano diretti agli educatori dell’informale, volontari e insegnanti coinvolti, con approfondimenti sulle tecniche della Ricerca ad Azione Partecipativa e dell’educazione attiva e cooperativa. Infine sono stati realizzati laboratori con i genitori, organizzati con le metodologie dei Circoli di studio.

La presentazione del libro riveste una ulteriore tappa attiva del progetto, in quanto sarà una nuova occasione per valorizzare l’impegno dei partecipanti, soprattutto dei ragazzi, degli insegnanti, degli educatori e dei volontari.

Il prestigio del luogo in cui si terrà l’incontro è stato scelto per rispecchiare a livello simbolico questa importanza. Fondamentalmente sarà un’occasione per fissare momenti educativi significativi, relazioni interpersonali vissute, apprendimenti acquisiti in un contesto nuovo, responsabilizzante, dove emozioni, il sentirsi e le individualità non erano messi al bando.

Non consideriamo il progetto finito - ha scritto il presidente della fondazione Luigi Goffredi -, ma animato dalla necessità di poter affermare e promuovere contenuti, saperi, apprendimenti, scoperti attraverso un lavoro di un gruppo molto diversificato e consolidato al quale hanno partecipato oltre a numerose persone del Forteto, educatori di cooperative sociali del Mugello, educatori della scuola di cinema di Prato, oltre quaranta insegnanti delle scuole pubbliche, accompagnati nel percorso dall’Università di Firenze e dagli enti locali del Mugello. Si è trattato di un effettivo lavoro di rete“.

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