G8: appello alle Firts Ladies


sicurezzaperhomepageG8: FRANCO (PD), “ADERISCO AD APPELLO DOCENTI UNIVERSITARIE”.
“La visione delle donne insita nel concetto di “utilizzatore finale” nuoce a tutte”.
“Condivido in pieno e sottoscrivo l’appello lanciato da Chiara Volpato e da altre 200 donne, docenti universitarie ed esponenti del mondo della cultura, alle first ladies dei paesi interessati dal prossimo G8 perché lo disertino al fine di ‘affermare con forza che la delegittimazione della donna in un paese offende e colpisce le donne di tutti i paesi’. E’ chiaro, come scrivono queste intellettuali, che i comportamenti tenuti da Berlusconi sulla scena sia privata che pubblica minano la dignità delle donne e incidono negativamente sui percorsi di autonomia e affermazione femminili”. Lo dice la senatrice Vittoria Franco, responsabile nazionale Pari Opportunità.
“Sono mesi - sottolinea Vittoria Franco - che noi donne del Pd denunciamo  il fatto che questi comportamenti del premier offendono la dignità delle donne, sia per quanto attiene alla selezione del personale politico che per quanto riguarda il vero e proprio uso del corpo femminile che è emerso nelle consuetudini private. Ci riferiamo in particolare al concetto di ‘utilizzatore finale’, che riassume la visione delle donne di cui è portatore il Presidente del Consiglio, visione che certamente influenza la società  e il clima stesso in cui le donne italiane cercano invece di affermarsi sempre di più per merito, competenza e professionalità nei settori di cui si occupano. La visione delle donne insita in questo concetto di ‘utilizzatore finale’ nuoce davvero a tutte. Sono convinta perciò - conclude Vittoria Franco - che le first ladies potrebbero dare un segnale importante al nostro Paese”.

Roma, 23 giugno 2009

Di seguito l’appello.

PER SOTTOSCRIVERLO RIVOLGERSI A:
PROF. CHIARA VOLPATO - DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA UNIVERSITA’ DI MILANO-BICOCCA
EMAIL: chiara.volpato@unimib.it

APPELLO alle FIRST LADIES
dei PAESI PRESENTI al PROSSIMO G8 dell’AQUILA
NON VENITE all’APPUNTAMENTO ITALIANO

Siamo profondamente indignate, come donne impegnate nel mondo dell’università e della cultura, per il modo in cui il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, tratta le donne sulla scena pubblica e privata.
.
Non ci riferiamo solo alle vicende relazionali del premier, che trascendono la sfera personale e assumono un significato pubblico, ma soprattutto alle modalità di reclutamento del personale politico e ai comportamenti e discorsi sessisti che delegittimano con perversa e ilare sistematicità la presenza femminile sulla scena sociale e istituzionale. Questi comportamenti, gravi sul piano morale, civile, culturale, minano la dignità delle donne e incidono negativamente sui percorsi di autonomia e affermazione femminili.

Il controllo che Berlusconi esercita sulla grande maggioranza dei media italiani, in spregio a ogni regola democratica, limita pesantemente le possibilità di esprimere dissenso e critica. Risulta difficile, quindi, far emergere l’insofferenza di tante donne che non si riconoscono nell’immagine femminile trasmessa dal premier e da chi gli sta intorno.

Come cittadine italiane, europee e del mondo, rivolgiamo un appello alle first ladies dei paesi coinvolti nel prossimo G 8 dell’Aquila perché disertino l’appuntamento italiano, per affermare con forza che la delegittimazione della donna in un paese offende e colpisce le donne di tutti i paesi.

Chiara Volpato (Professore Ordinario - Università di Milano-Bicocca)
Angelica Mucchi Faina (Professore Ordinario - Università di Perugia)
Anne Maass (Professore Ordinario - Università di Padova)

2 Responses to “G8: appello alle Firts Ladies”

  1. lillymilosa Says:

    sottoscrivo pienamente l’appello, grazie per averci pensato

  2. rosina garritano Says:

    sottoscrivo l’appello …..buon lavoro

Leave a Reply