Pd in Senato: chi governa deve dire la verità


logo_pd1Pd: Chi governa deve essere coerente e dire la verità, serve

mantenere la credibilità del Paese recuperata con il G8

Mozione di Zanda, Carofiglio, Finocchiaro, Pegorer, Soliani, Marcenaro, Cosentino,

Della Seta, Vittoria Franco, Marinaro, Mongiello, Nerozzi, Pinotti, Vita

Premesso che:

si esprime compiacimento per la buona riuscita organizzativa del Vertice G8 de L’Aquila e per i benefici

che ne sono derivati all’immagine dell’Italia in un momento in cui, per circostanze note, il Paese e le

istituzioni ne avevano grande necessità;

i giudizi politici sullo svolgimento del Vertice G8 de L’Aquila e sulle sue conclusioni andranno espressi in

altro momento, dopo aver acquisito una completa conoscenza del contenuto dei lavori e dopo un’accurata

analisi dei risultati sostanziali ottenuti dalla presidenza italiana;

nelle settimane precedenti il Vertice G8 de L’Aquila, taluni comportamenti personali del Presidente del

Consiglio dei ministri sono stati oggetto di osservazioni e censure oltre che da parte della stampa nazionale

ed internazionale, anche da autorevoli rappresentanti della Chiesa cattolica;

la presente mozione non è diretta ad aprire un dibattito su tali specifici temi;

peraltro, le censure sopra richiamate, essendo intervenute nelle settimane che hanno preceduto il Vertice

G8 de L’Aquila, ne hanno caratterizzato le fasi preparatorie, obiettivamente indebolendo l’immagine e

l’autorevolezza del Governo italiano e determinando ripetute occasioni di forte disagio istituzionale;

è, pertanto, necessario che l’opinione pubblica nazionale e internazionale venga quanto prima rassicurata

sull’impegno in primo luogo di tutti i membri del Governo italiano all’osservanza di alcune regole di

condotta cui si debbono sentire vincolati coloro che ricoprono ruoli pubblici;

impegna il Governo:

a mantenere la credibilità che l’Italia ha recuperato a livello internazionale attraverso l’impegno che ha

caratterizzato l’organizzazione del Vertice G8, nonché a tutelare il ruolo che l’Italia è tenuta a svolgere

all’interno di un contesto di cooperazione internazionale che si allarga oltre i confini del G8, facendo sì che:

- le prerogative istituzionali dei membri dell’Esecutivo e la sfera privata dei suddetti siano mantenute

distinte, in modo netto e percepibile;

- i membri del Governo, nelle loro frequentazioni e nei loro comportamenti privati, usino tutta la necessaria

prudenza per non esporre a rischi la sicurezza nazionale;

- tutti i membri del Governo improntino i propri comportamenti, pubblici e privati, al rispetto del decoro

connaturato ai loro ruoli istituzionali;

- tutti i membri del Governo dimostrino chiara ed esplicita coerenza tra i comportamenti da loro tenuti

nella vita privata e i principi posti a fondamento della loro attività politica ed istituzionale;

- le dichiarazioni rese pubblicamente dai membri del Governo a spiegazione dei loro comportamenti

corrispondano ai canoni della verità e della trasparenza.

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