Ru486: indagine inopportuna


procreaborto22 settembre 2009
Ru486
Vittoria Franco: “Indagine inopportuna, ha come unico scopo porre restrizioni a 194″
“Decisioni Dorina Bianchi prese a titolo personale”
“La capogruppo del Pd in commissione Sanità Dorina Bianchi, dicendo sì a una proposta di indagine conoscitiva sulla Ru486 e accettando la nomina a relatrice, ha espresso una posizione del tutto personale, non condivisa dalla grande maggioranza del gruppo Pd al Senato e in commissione Sanità”. Lo dice la senatrice Vittoria Franco, responsabile nazionale Pari Opportunità del Pd.
“Ero e resto convinta - prosegue Vittoria Franco - dell’inopportunità di un’indagine di questo tipo che ha come unico e vero obiettivo porre restrizioni alla legge 194.
L’Aifa non ha fatto altro che regolamentare, con decisioni molto equilibrate, l’uso di un farmaco che, essendo stato già adottato in altri Paesi europei, non può essere vietato nel nostro. Trovo dunque singolare che il presidente della Commissione Tommassini chieda di fatto all’Aifa di rinviare la delibera finale sulla Ru 486. Questo sarebbe già un risultato inaccettabile dell’avvio dell’indagine conoscitiva”.

One Response to “Ru486: indagine inopportuna”

  1. Santini Antonio Says:

    Condivido in pieno le tue osservazioni. Ma adesso come si rimedia? Può la Bianchi (ma prché è stata insrita nella Commissione?!?) prendere una posizione del genere ben sapendo (lo presumo, facendo essa parte del PD) che nel partito esisteva un orientamento contrario?

Leave a Reply