“Streghe” di Lilli Gruber


copertasitoE’ uscito, nell’ottobre scorso, il nuovo libro di Lilli Gruber

Streghe - la riscossa delle donne d’Italia“,

edito da Rizzoli.

Dai risvolti di copertina:

Libere di decidere del proprio corpo, capaci di mantenersi, brave ad amare ma anche a stare da sole. Così sono, o vorrebbero essere, le donne di oggi. Le loro simili, nel Cinquecento, venivano bruciate come streghe. E trent’anni fa hanno invaso le piazze d’Italia proprio al grido di “le streghe sono tornate” reclamando parità, divorzio, aborto. Oggi i roghi sono spenti per sempre, e sono sfumati gli echi dei cortei. Ma ci sono ancora diritti da chiedere. Perché le donne rimangono la maggiore risorsa non sfruttata del nostro Paese: solo il 46,3 per cento lavora, guadagnando meno di un pari grado maschio. E sempre fuori dalle stanze dei bottoni: aule parlamentari, consigli di amministrazione, università. Da Rita Levi-Montalcini a Gianna Nannini, da Rossana Rossanda a Luciana Littizzetto, quelle che ce l’hanno fatta raccontano qui la storia delle loro personali “emancipazioni”, le sfide e le lacrime, i sacrifici e i trionfi. Fanno da contrappunto poche voci maschili, il timbro profondo del potere: da Camillo Ruini a Silvio Berlusconi e Walter Veltroni. E si uniscono al coro le tante che combattono sul fronte della vita quotidiana: camioniste e avvocate, politiche e artiste. Mamme in ospedale per partorire e altre costrette ad abortire. È ascoltando le loro parole che Lilli Gruber raccoglie i fili di una rete femminile forse oggi sommersa o interrotta, per ricomporli in un dialogo armonioso tra donne diverse ma simili, perché unite in una battaglia comune. La giornalista esce poi dai confini nazionali per andare a cercare, in diversi Paesi europei tra cui la libera Spagna e la trasgressiva Olanda, consigli, soluzioni e, perché no, esempi da seguire. Con questo libro appassionato e avventuroso offre materiale per discutere, e una scossa a chi pensa di essere troppo stanca e sfiduciata per farlo. Perché le donne in Italia ci sono. E’ ora che tornino a farsi sentire.

Lilli Gruber, giornalista e saggista, prima donna a presentare un telegiornale in prima serata, dal 1988ha seguito come inviata per la Rai tutti i principali avvenimenti internazionali. Dal 2004 al 2008 è stata parlamentare europea. Dal settembre 2008 ha preso il timone della trasmissione di approfondimento Otto e mezzo su La7. Gli ultimi bestseller pubblicati con Rizzoli sono Chador (205), America anno zero (2006) e Figlie dell’Islam (2007), tutti disponibili anche in Bur.

www.lilligruber.it

Il capitolo numero 13 “Il ministro ombra e il ministro fantasma“, è dedicato a Vittoria Franco e Mara Carfagna.

ottobre 2008

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