Istat: dati occupazione donne allarmanti


lavoratrice224 marzo 2010
lavoro
Franco: “Dati occupazione donne allarmanti, frutto miopia governo destra”
“Mi spiace per il ministro Sacconi che tende a minimizzare, ma i dati sull’occupazione femminile e giovanile, specie al Sud, e soprattutto i dati sull’inattività delle donne sono davvero allarmanti, e sono il frutto di quello che ha fatto il governo della Destra per il lavoro delle donne e dei giovani: cioè niente, salvo peggiorare la situazione”. Lo dice la senatrice del Pd Vittoria Franco.
“Purtroppo - spiega ancora Vittoria Franco - i dati diffusi oggi dall’Istat non ci meravigliano perché nei momenti di crisi le donne sono le prime ad essere licenziate e ad essere escluse dal mercato del lavoro. Il tasso di occupazione femminile è sceso al 46,1 per cento, segnando ben 12,6 punti percentuali in meno rispetto al resto dell’Unione, mentre nel Mezzogiorno è sceso addirittura al 30,6 per cento. Nel complesso, in Italia solo la metà delle ragazze e delle donne tra i 15 e i 64 anni è occupata o in cerca di un’occupazione, al Sud solo una su 3, e questo vuol dire che stiamo rinunciando al capitale umano femminile. Non c’è da stupirsi, visto che le politiche della destra di riduzione del welfare e dei tagli ai comuni hanno aggravato la possibilità di conciliare lavoro e famiglia e che, da un lato, le donne stanno tornando ad occuparsi della cura famigliare e, dall’altro, rinunciano a cercare lavoro. L’atteggiamento di totale miopia del governo Berlusconi - conclude Vittoria Franco - è tanto più grave se si pensa che proprio l’investimento sul lavoro delle donne e dei giovani potrebbe farci uscire dalla crisi. Ma le nostre proposte in tal senso continuano a giacere in Parlamento e il governo non fa niente per migliorare questa situazione”.

One Response to “Istat: dati occupazione donne allarmanti”

  1. Enrica Says:

    Gentile redazione del sito ,mi potreste dire che periodo sono questi dati?

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