Una firma per salvare Sakineh


sakinehDi seguito il testo dell’appello-raccolta di firme che verrà lanciato venerdì 3 settembre 2010 alle 17.30  alla festa nazionale tematica del Pd “LESSICO FAMILIARE- vite in gioco in una società che cambia” al parco delle Cascine a Firenze, in occasione della presentazione del libro di Vittoria Franco “Care ragazze. Un promemoria”.
Le prime firmatarie: Vittoria Franco (Senatrice Pd), Roberta Agostini (segreteria nazionale Pd), Marta Rapallini (Presidente Istituto Gramsci toscano) e Anna Scattigno (Università Firenze).
La raccolta delle firme proseguirà nella serata di venerdì 3 settembre nel corso dell’incontro sul tema “Ti amerò fino ad ammazzarti: la violenza tra le mura domestiche” con Vittoria Franco, Silvia Costa, Nicoletta Livi Bacci e Maria Stella D’Andrea, e andrà avanti per tutta la durata della festa.

L’appello:

UNA FIRMA PER SALVARE SAKINEH

Un’altra donna condannata alla lapidazione per reati inconsistenti e inesistenti in Iran, un Paese che nega diritti e libertà, soprattutto quelli delle donne.
In tutto il mondo sono in corso mobilitazioni per evitare che la condanna venga eseguita.
Noi uniamo la nostra voce per continuare a illuminare il suo volto e sottrarla a un rito barbaro e incivile che rifiutiamo, nel nome di tutte le donne che difendono la loro libertà e la loro dignità.

Vittoria Franco, Roberta Agostini, Marta Rapallini, Anna Scattigno

5 Responses to “Una firma per salvare Sakineh”

  1. Paola Says:

    Un pensiero a Sakine e a tutte le donne nelle sue condizioni, affinchè finisca questa barbarie!
    Paola

  2. Paola Says:

    Un pensiero a Sakineh nella speranza che la sua vita possa continuare.
    Paola

  3. Giulio Says:

    Non ci sono parole per quanto si accinge a fare il regime iraniano

  4. alessia Says:

    Non è ammissibile che esistano ancora leggi che mortifichino e uccidano le donne.
    Bisogna agire a livello internazionale perchè i diritti di ogni uomo e di ogni donna vengano tutelati sempre e comunque! Sakineh salva!

  5. carmen calciano Says:

    Una firma per la libertà delle donne

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